viernes, 29 de diciembre de 2017

Voto per corrispondenza dei cittadini italiani residenti all'estero



Nel corso del 2018 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento italiano, che vedranno coinvolti anche i cittadini italiani residenti all’estero, chiamati ad eleggere i propri rappresentanti alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, votando per i candidati che si presentano nella Circoscrizione estero.

Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione estero, possono VOTARE PER POSTA. A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato.

E’ POSSIBILE IN ALTERNATIVA SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE,comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro i termini di legge. Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione delle prossime elezioni politiche, ricevono dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare - presso i seggi elettorali in Italia - per i candidati nelle circoscrizioni nazionali e non per quelli della Circoscrizione Estero.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione elettorale.

Chi desidera votare in Italia deve darne comunicazione scritta al proprio Consolato ENTRO IL 31 DICEMBRE dell’anno precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura (marzo 2018), quindi entro il 31 dicembre 2017.

In caso intervenga invece uno scioglimento anticipato delle Camere, l’opzione può essere inviata o consegnata a mano entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni.

In ogni caso l’opzione DEVE PERVENIRE all’Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI. Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore. Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo disponibile presso il Consolato, i Patronati, le associazioni, il COMITES oppure scaricabile dal sito web del Ministero degli Esteri (www.esteri.it) o da quello del proprio Ufficio consolare.

Se la dichiarazione non è consegnata personalmente, dovrà essere accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare

La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1 bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

L’UFFICIO CONSOLARE E’ A DISPOSIZIONE PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO


Messaggio del Console Generale, Iacopo Foti, ai connazionali per le Festività Natalizie

Cari connazionali, cari amici argentini,

in occasione delle imminenti festività desidero inviarVi, a nome mio e di tutto il personale del Consolato Generale d’Italia a La Plata, i più sentiti auguri di Buon Natale e di felice anno nuovo.

Colgo questa occasione per ringraziare in maniera particolare tutti coloro che, all’interno della circoscrizione consolare, si dedicano quotidianamente all’insegnamento della lingua italiana e che, con il loro lavoro, contribuiscono a mantenere vive le nostre radici, ad avvicinare le nuove generazioni alla nostra cultura ed a promuovere le eccellenze del nostro bellissimo Paese. Il lavoro che svolgete quotidianamente è estremamente prezioso e rappresenta per tutti noi un motivo di grande orgoglio.

Nel corso degli ultimi due anni questo Consolato Generale ha cercato di sostenere e valorizzare le attività di tutte le istituzioni dedite all’insegnamento della lingua italiana. Nel 2016 l’insegnamento dell’italiano è stato riconosciuto come materia curriculare in diverse scuole della Provincia di Buenos Aires, e negli ultimi mesi tale riconoscimento è stato esteso ad altri istituti scolastici.

Supportati ed incoraggiati da tutti Voi, continueremo a lavorare in questa direzione affinché l’insegnamento dell’italiano possa essere definitivamente accolto come materia curriculare nel maggior numero possibile di istituti scolastici. Contemporaneamente continueremo ad adoperarci per poter giungere finalmente alla creazione di un “Profesorado” di Italiano presso l'Università Nazionale di La Plata (UNLP). Sarà cosi possibile venire incontro alle richieste, più volte manifestate, di poter disporre all’interno della Provincia di Buenos Aires di un percorso di formazione qualificata per docenti di italiano.

A Voi tutti ed alle Vostre famiglie i migliori auguri di Buone Feste!


Iacopo FOTI
Console Generale d’Italia a La Plata  

jueves, 28 de diciembre de 2017

Vuoi sapere come è oggi il tempo in Italia? Molto freddo! Il seguente articolo dell'ADNKRONOS ci riporta l'informazione

Il maltempo picchia duro





“Nuova ondata di maltempo per l’Italia ad opera di una intensa perturbazione proveniente dal Nord Europa”: è quanto prevede il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che per oggi prevede "piogge e temporali soprattutto Nord e regioni tirreniche, con fenomeni anche intensi o abbondanti a ridosso di Alpi, Prealpi pedemontane di Lombardia e Triveneto, Liguria di Levante, alta Toscana, Lazio e poi anche Campania entro fine giornata. Su queste ultime due regioni attesi picchi complessivi anche di oltre 90-100mm".

"Giovedì il fronte sarà seguito da un vortice freddo che porterà piogge e temporali sparsi al Centrosud, con locali grandinate e deciso calo delle temperature; al Nord il tempo andrà invece migliorando".

Oggi sono inoltre previste "copiose nevicate sulle Alpi, in particolare su quelle centro-orientali – prosegue Ferrara – con neve mediamente oltre 800-1200m, più in basso tra Piemonte e Lombardia occidentale con fiocchi in collina sul varesotto e fino al fondovalle sull’alto Piemonte. Previsti accumuli anche di mezzo metro di neve fresca dai 1400-1500m dalla Lombardia al Friuli. Neve anche in Appennino, inizialmente dai 1300-1700m, ma giovedì la quota sarà in sensibile calo, fin verso i 300-600m su dorsale centrale, 700-1100m su quella meridionale”.

“Il passaggio della perturbazione sarà inoltre accompagnato da forti venti” – avverte Ferrara – “mercoledì soprattutto di Libeccio con raffiche di oltre 50-60km/h sulle coste tirreniche e di ben 100-120km/h in Appennino, giovedì irromperanno invece la Tramontana e il Maestrale. Mari dunque molto mossi o agitati con mareggiate sulle coste esposte. Le temperature saranno poi in netto calo giovedì, con l’arrivo di aria più fredda da Nord a Sud".

“Nei giorni successivi l’alta pressione tenderà a riportare la quiete meteorologica almeno sino a Capodanno, anche se verrà ancora disturbata dalle perturbazioni atlantiche. Venerdì ultimi rovesci al Sud, poi migliora salvo nevicate sulle Alpi di confine. Per Capodanno dovrebbe prevalere il sole salvo nubi e qualche piovasco sulle centrali tirreniche e Liguria", concludono da 3bmeteo.com.

"Regalare cultura" è stata la tendenza degli italiani al momento de scegliere i regali per Natale. Condividiamo il servizio giornalistico che, sull'argomento, ha pubblicato l'Adnkronos

Cultura in regalo per un italiano su due




Natale, tempo di regali. E tra gli acquisti dell'ultimo momento, la soluzione da mettere quest'anno sotto l'albero per un italiano su due (51%) sembra essere la cultura, seppure declinata in forme diverse da quella del solito libro.

Secondo un'indagine - condotta dall'agenzia Espresso Communication su circa 1.000 persone tra i 20 e i 70 anni - il desiderio di donare esperienze da condividere con famiglia e amici (51%), la facilità di fruizione e di acquisto di prodotti ed esperienze culturali (49%) e la possibilità di regalare un momento di arricchimento culturale (37%) sono solo alcune delle motivazioni che si nascondono dietro questa scelta.


GITE E LIBRI - Tra i regali più gettonati i tour e le gite alla scoperta delle meraviglie del Bel Paese (41%), un buon libro (38%), biglietti e abbonamenti per assistere a uno o più proiezioni cinematografiche (31%) o spettacoli teatrali (27%) e infine visite guidate alla scoperta di edifici storici, monumenti o siti archeologici (30%).

NORD E SUD - Una tendenza che riguarda tutto lo Stivale ma diffusa principalmente al Nord (69%), seguito dal Centro (55%) e dal Sud e Isole (30%) e confermata dai recenti dati pubblicati nel 13esimo rapporto annuale di Federculture, che evidenziano significativi segnali di ripresa del settore culturale e una spesa complessiva dei cittadini pari a 68,4 miliardi nel 2016 (+1,7% rispetto al 2015).

TEATRO E CINEMA - Propensione che ha riguardato tutti i settori. In crescita gli italiani che vanno a teatro (+2%) e al cinema (+5%) o visitano musei, mostre (+4%) e siti archeologici (+5,4). Per ricreazione, spettacoli e cultura la spesa media mensile, a livello nazionale pari a 130 euro al mese, è nettamente superiore al Nord (circa 160 euro) seguita da Centro (129 euro), Sud (90 euro) e Isole (80).

LA SPESA - Tra le Regioni che anche nel 2016 hanno mostrato una maggiore propensione ai consumi culturali ci sono il Trentino Alto Adige (209 euro), seguita dalla Lombardia (177 euro). In aumento anche il turismo culturale, uno dei segmenti più importanti di quello nazionale del quale costituisce il 36% in termini di arrivi (quasi 42 milioni nel 2016) e il 27% per le presenze, che hanno invece raggiunto i 110 milioni.

I MOTIVI - Quali sono le ragioni principali che spingono gli italiani a regalare cultura? Tra le motivazioni principali ci sono un insieme di valori intangibili e individuali legati alle esperienze culturali, quali per esempio il desiderio di condividere momenti di intrattenimento e svago (51%), la facilità di fruizione e di acquisto di prodotti culturali (49%), soddisfare una passione (41%), fornire occasioni di arricchimento culturale (37%) e infine le particolari agevolazioni e gli sconti riservati al periodo natalizio (35%).

Vedere e riflettere sul danno che le azioni umane, alle volte, possono fare alla Natura.


16 specie rischiano di non vedere più il Natale


Forse il 2018 sarà l’ultimo Natale per la Vaquita e il leopardo dell’Amur. La Mappa WWF dello spettacolo della natura che figli e nipoti rischiano di ‘perdersi’ è impietosa. 16 le specie a rischio. Ma nella Mappa dell’estinzione del WWF, lanciata insieme ad un Report nell’ambito della Campagna di Natale 'WWF is calling' ci sono anche altre specie scelte tra le tante a rischio tra vertebrati, coralli e piante, specie sul baratro dell’estinzione per i pericoli legati alla capacità distruttiva di alcune attività umane in molti angoli del pianeta. Anche in Italia i numeri parlano chiaro: per alcune specie come l’orso marsicano oggi si parla di poche decine di esemplari, e lo stesso vale per l’aquila del Bonelli (40 coppie), il gipeto (una decina di coppie in Italia, meno di 10.000 in 3 continenti-Asia, Africa-Europa) o per una specie arborea che esiste solo sulle montagne della Sicilia, l’abete dei Nebrodi.

Fuente:http://www.adnkronos.com/2017/12/26/specie-rischiano-non-vedere-piu-natale_KchVlDxMj41lGgbDLeDSEN.html